Pilates

Imhoff Michela

Il metodo Pilates è un sistema di allenamento sviluppato all'inizio del '900 da Joseph Pilates.

 

Pilates chiamò il suo metodo Contrology, con riferimento al modo in cui il metodo incoraggia l'uso della mente per controllare i muscoli. È un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla colonna vertebrale. Il metodo è indicato anche nel campo della rieducazione posturale. In particolare, gli esercizi di Pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell'allineamento della colonna vertebrale rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire mal di schiena. Con questo metodo di allenamento non si rinforzano solo gli addominali ma si rinforzano anche le fasce muscolari più profonde vicino alla colonna e intorno alle pelvi. Il punto cardine del metodo è la tonificazione e il rinforzo del Power House, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l'addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare

 

 

 

 

 

 

Molto importante è il risultato che l’effetto del Pilates ha sulla tonicità dei muscoli della cosiddetta Power House (dei muscoli connessi al tronco come l’addome, i glutei, gli adduttori e i lombari) Questi ultimi, coadiuvati dal muscolo ileo psoas, sono fondamentali per la postura, la deambulazione e per un corretto allineamento scheletrico, rivelandosi importanti anche per il controllo del baricentro del corpo.

Soffermiamoci sull’ importanza del muscolo Psoas (muscolo ileo psoas)

Questo muscolo serve per la stabilizzazione del nostro corpo ed è fondamentale per il nostro equilibrio strutturale. Lo psoas è l’unico muscolo che collega le gambe alla colonna vertebrale, quindi dal suo buon funzionamento dipende la nostra andatura, una corretta postura della colonna vertebrale e non solo…

Lo psoas è inoltre strettamente collegato alle nostre emozioni, poiché messaggero primario del sistema nervoso centrale. Attraverso il tessuto connettivo, il muscolo è in comunicazione col diaframma, quindi anch’esso è coinvolto in fasi che interessano questa zona del nostro corpo, come la respirazione o il riflesso dopo uno spavento.

Che relazione c’è tra lo stress e il muscolo Psoas?

Uno stile di vita frenetico e stressante libera elevate quantità di adrenalina nel nostro corpo mantenendo in tensione costante. Per capirci meglio: quando un animale si sente in pericolo di vita, scatta l’identico meccanismo, di solito si prepara a correre o s’immobilizza dalla paura.

 

La nostra parte istintiva lavora allo stesso identico modo:

Stress –> Adrenalina –> Cervello manda gli input al corpo –> Lo psoas si accorcia e s’irrigidisce

Mantenere lo psoas in tensione costante a causa dello stress può portare a gravi conseguenze come:

-Sciatica

-Problemi alle vertebre

-Problemi alle spalle

-Malfunzionamento degli organi localizzati nell’addome

-Problemi digestivi

-Degenerazione dell’anca

-Mestruazioni dolorose

-Altre patologie

 

Mantenere rilassato questo muscolo migliorerà notevolmente la nostra qualità di vita, ci sentiremo più vitali e creativi.

Uno psoas libero dalle tensioni garantisce:

Una maggiore fluidità del bacino.

Un netto miglioramento della postura della colonna vertebrale.

Un netto miglioramento delle funzioni degli organi addominali.

Una respirazione e un ritmo cardiaco più equilibrati.

In fine, ma non ultimo per importanza: migliorando la salute di questo muscolo rigenereremo le nostre energie vitali e ci riconnetteremo col nostro potere creativo.

In alcune filosofie orientali lo psoas è conosciuto come “il muscolo dell’anima”, un centro di energia principale del corpo. Quanto più lo psoas è flessibile e forte, tanto più la nostra energia vitale potrà fluire attraverso le ossa, la muscolatura e le articolazioni. Lo psoas sarebbe dunque come un organo di canalizzazione di energia, un nucleo che ci connette alla terra, permettendoci di creare un supporto solido ed equilibrato dal centro del nostro bacino. In questo modo la colonna vertebrale si amplia e, attraverso essa, tutta la nostra vitalità può fluire...